Come riconoscere l'ICTUS
La prima cosa importante da sapere è che l’ictus può insorgere improvvisamente e se non si è in grado di riconoscerlo può portare a gravi disabilità o, nel peggiore dei casi, a morte.
Un’ interruzione del flusso sanguigno al Sistema Nervoso Centrale può provocare, infatti, danni in tempi brevissimi, per questo è fondamentale intervenire immediatamente.
Ma quali sono i Segni e i sintomi a cui prestare attenzione? :
Principalmente ed evidentemente l’ictus si può precocemente valutare se sono presenti:
BOCCA STORTA, con difficoltà nel sorridere e bocca deviata,
DEBOLEZZA E FORMICOLIO ad una metà del corpo (braccio/gamba/viso),
DIFFICOLTA’ NEL PARLARE O NEL COMPRENDERE quello che dicono gli altri,
DIFFICOLTA’ VISIVE come annebbiamento o visione doppia,
FORTE MAL DI TESTA accompagnato da nausea, vomito e perdita di conoscenza.
Tutte queste manifestazioni possono essere transitorie o durare nel tempo.
Ma allora, Cosa fare se ci troviamo in una situazione in cui un nostro caro o un nostro amico, o una qualsiasi altra persona, manifesta questi sintomi? :
è neccessario e fondamentale innanzitutto Chiamare il 118 e richiedere intervento immediato per sospetto ictus.
Prendere nota dell’ora in cui sono iniziati i sintomi e comunicarlo ai soccorritori
E’ sconsigliato alla persona che manifesta i sintomi di mettersi alla guida per cercare di raggiungere l’ospedale da solo ma chiedere piuttosto di farsi accompagnare.
Ma cosa fare mentre si aspetta l’intervento dei soccorsi nel caso in cui la persona colpita abbia perso i sensi?
Come prima cosa bisogna accertarsi che la persona riesca a respirare: guardate se il torace si muove regolarmente e avvicinatevi alla bocca per percepire il suo respiro.
Successivamente posizionate la persona su un lato, preferibilmente il sinistro, in modo tale da mantenere le vie aeree aperte e ridurre il rischio di soffocamento.
Non date assolutamente da bere o da mangiare alla persona colpita, non somministrate farmaci, non cercate di sollevarla o chiederle di muoversi ma rimanetele accanto continuando a monitorare la condizione fino all’arrivo dei soccorsi.
Sapere a cosa prestare attenzione e cosa fare, consente di intervenire precocemente e di conseguenza permette di ridurre la gravità del danno cerebrale.
È di fondamentale importanza dunque sapere ciò che è giusto o non giusto fare e reagire precocemente per cercare di limitare il più possibile i danni provocati dall’ictus stesso.